violetta

26 Ott, 2000

Assemblea pubblica

Documenti — Inviato da violetta @ 20:39

Appello per l'assemblea pubblica sulle nuove proposte di legge del centro-destra per la riapertura dei manicomi

ASSEMBLEA PUBBLICA SULLE NUOVE PROPOSTE DI LEGGE PER LA RIAPERTURA DEI MANICOMI

La destra ha presentato in Parlamento alcune proposte di legge per L'abolizione della Legge Basaglia (180/1978) che prevedono:

• Di ripristinare strutture psichiatriche che hanno la funzione di rinchiudere e isolare, nuovi manicomi a tutti gli effetti (PDL152. art.3; PDL174, art.2).

• Di abolire il diritto di ciascuno a decidere liberamente della propria salute e del proprio modo di essere. Potrà infatti essere rinchiuso o sottoposto a Trattamento Sanitario Obbligatorio a domicilio, prescrivibile da chiunque ne abbia interesse, a chiunque si rifiuterà di seguire le cure che gli prescrivono, i medici e a chiunque si comporterà in un modo che altri giudicano sconveniente, o potenzialmente pericoloso per sé o per terzi (PDL 152, art.4; PDL 174, art.3)

• Di rinchiudere a vita chi è considerato «malato cronico» - Si abolisce così una conquista fondamentale della Legge 180 e si torna indietro di 30 anni.

• Di somministrare psicofarmaci ad adolescenti e bambini in età scolare prevedendo l'inserimento della figura dello psichiatra all'interno della scuola come formatore del corpo docenti.

• Di istituire i lavori forzati per i pazienti psichiatrici che potranno ricevere solo un terzo o un quarto del compenso che gli spetta, il resto andrà a pagare chi li sorveglia.

• Di privatizzare i servizi psichiatrici, operazione che era già cominciata ccn la 180 e adesso viene portata a termine, nella sanità come in altri settori (trasporti, scuola, comunicazioni, energia...), mentre il Governo taglia la spesa pubblica nel «sociale» per finanziare di più i ministeri di Sicurezza, Difesa e Giustizia.

• Di rafforzare il potere degli psichiatri abolendo ogni controllo democratico sul loro operato (perfino le commissioni di vigilanza previste sono presiedute da psichiatri)

• Di incoraggiare la speculazione edilizia favorendo il ripristino delle ex strutture manicomiali con conseguente corsa speculativa agli appalti per i lavori.

• Di squalificare ogni discorso sull'emarginazione e sul disagio che non sia quella organicistico-farmacologica secondo cui a tutto si rimedia con i farmaci.

• Di istituire presso le Università i D.S.M. (Distretto Salute Mentale) con facoltà di
cura, diagnosi e ricerca.

Mai come oggi questa idea si è rivelata inconsistente, ma mai come oggi la psichiatria ha potere a livello nazionale (attraverso la Commissione permanente prevista nella proposta della Lega) e a livello locale (attraverso i Dipartimenti di salute mentale previsti dalla 152 e dalla 174) - A questo nuovo attacco alla libertà e ai diritti di tutti la sinistra ha dato fino ad oggi risposte insufficienti o evasive. Se la legge Basaglia aveva molte contraddizioni, le proposte di legge che si discutono in questi giorni ne hanno ancora di più.

CONTRO OGNI FORMA DI REPRESSIONE PSICHIATRICA che rinchiude gli individui nel nome di un'ipotetica diversità rispetto ad una non meno ipotetica "normalità" ritroviamoci:

VENERDÌ' 26 OTTOBRE - ore 21.30
C.P.A. FI-SUD - V.LE GIANNOTTi, 79

Collettivo antipsichiatrico VIOLETTA VAN GOGH - R.D.B. (Sindacati di Base Sanità) - Coordinamento Lavoratori Cooperative - COBAS Sanità - Collettivo di Medicina - Collettivo di Psicologia - Collettivo di Scienze Politiche - Soggettività sparse -


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